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GLI
OPERATORI del mercato di piazza Vittorio contro la Asl-RmA. Dopo che
quest'ultima ha richiesto la chiusura di 22 banchi, non in regola con le
norme sanitarie, sono scoppiate le polemiche. Tutti gli operatori,
infatti, difendono il loro lavoro, a dispetto di quanto rilevato dagli
ispettori dell'azienda sanitaria. «Non ci è stato notificato nulla -
ha commentato ieri Giuseppe Ferretti, macellaio - I controlli sono stati
effettuati in maniera superficiale: gli ispettori sono venuti prima di
Natale e poi non si sono più visti. Noi siamo in regola e non capiamo
perché ci sia questo accanimento nei nostri confronti». «E' vero, il
mio banco è pulito - aggiungeva un alimentarista storico della piazza -
La maggioranza di noi rispetta le leggi e per questo dovremmo essere
rispettati». Ma dalla parte della Asl si sono subito schierati gli
stessi comitati di quartiere, che da anni chiedono la chiusura del
mercato di piazza Vittorio e il trasferimento dei 270 banchi nella
vicina caserma Pepe. Anche la presidente della I circoscrizione, Giulia
Pasquazi, non ha dubbi: «Le irregolarità ci sono tutte e quei banchi
vanno chiusi». «Io al mercato non ci vado più da tempo, perché non
è sicuro - racconta la presidente dell'associazione di via Merulana,
Luciana Gasparini - Una volta ho visto un topo che camminava tra i
banchi e da allora preferisco andare da altre parti. Credo che in un
altro paese, più civile del nostro, questo mercato non potrebbe
esistere». Gli italiani, quei pochi che ancora vivono all'Esquilino, in
effetti, cercano di andare a comprare altrove la frutta, la carne e il
pesce. Ormai, tra gli abituali clienti dei banchi, ci sono quasi
esclusivamente extracomunitari.
«Non c'è da stupirsi. Neanche un banco, tra tutti quelli presenti,
rispetta le norme sanitarie - sottolinea Nicola Tripodi, presidente
dell'associazione dei rioni Monti ed Esquilino - Sono anni che diciamo
che le condizioni igieniche del mercato sono pessime. A parte il
problema della pulizia, i pescivendoli, ad esempio, scongelano sempre il
pesce.
Non si potrebbe fare, ma alle quattro di mattina, ho visto con i miei
occhi il pesce scongelato che viene poi venduto come fresco». E' un
vero e proprio atto di accusa, quello dei residenti dell'Esquilino, che
da anni lottano contro il degrado del loro quartiere. Da circa dieci
giorni, le principali associazioni di quartiere hanno allestito, su
piazza Vittorio, uno stand informativo. Oltre ad aver organizzato
dibattiti e incontri, tutti i residenti sono stati invitati a
mobilitarsi per la difesa del loro territorio. Sabato alle 10, a tal
proposito, è stato organizzato un corteo, che partirà da piazza
Vittorio e al quale parteciperà, oltre ai residenti, anche la candidata
alla carica di vice-sindaco, Roberta Angelilli.
M. P.
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