S.O.S. AMBIENTALE ESQUILINO

 

Ci rivolgiamo a voi per un amaro riepilogo della situazione ambientale in cui sopravviviamo con i nostri bambini e i nostri anziani:

a) confiniamo con 25 binari di ferrovia + 2 di tram con l’inquinamento anche acustico che ne deriva, compreso quello dei locomotori diesel che trasportano quotidianamente centinaia di treni in stazione sostando spesso a lungo con i motori accesi davanti ai segnali rossi;

b) per ore intere nel corso della notte c’è un serrato andirivieni di altri diesel adibiti alle manutenzioni di stazione che sostano a lungo sempre con i motori accesi e riempiono, a seconda di come tira il vento, le case con il loro gas

c) sopra la mensa delle FS a ridosso delle abitazioni è posizionato, ben visibile a tutti, un potente trasmettitore per i cellulari, delle cui emissioni elettromagnetiche conosciamo tutti la nocività, e che tuttavia risulta essere inamovibile;

d) l’eternit di copertura del cinema Pussycat durante i lavori di ristrutturazione della scorsa primavera è stato solo ricoperto da uno strato di carta catramata ma mai asportato (e la normativa sull’amianto?);

e) alcuni Ministeri e condomini limitrofi utilizzano ancora carbone per i riscaldamenti, con emissione di sostanze inquinanti decisamente fuori norma;

f) su Via Principe Umberto il traffico è per molte ore della giornata molto congestionato da lunghe code di autoveicoli e conseguenti emissioni di gas di scarico che ristagnano nell’aria;

g) alla Zecca, i macchinari lavorano ormai notte e giorno (sabato notte inclusa) emettendo a tutte le ore fumi e particelle metalliche - tanto che quelle riconducibili ai trenini sono ormai sicuramente una parte infinitesimale -; tutte le notti poi (escluse quelle di sabato e domenica) arrivano 4 o 5 TIR che fino alle prime ore del mattino sono impegnati in rumorose operazioni di carico finite le quali, dopo aver sbruffato dai tubi di scappamento abbondanti veleni che ristagnano a lungo su Via Principe Umberto, si allontanano scortati dalla Finanza; vista l’alacrità dei lavori ci domandiamo: "non sarà mica l’Italia a dover coniare gli Euro per tutta l’Europa?" … Lo Stato risarcirà eventuali danni causati alla nostra salute dai fumi emessi dalla continua lavorazione dei metalli?;

h) sui davanzali delle finestre e nelle abitazioni non si deposita più polvere ma un miscuglio di metalli nero/rossastri e, osservato contro sole, quello che avrebbe dovuto essere pulviscolo è solo un insieme di micidiali particelle metalliche scintillanti che purtroppo entra anche nei nostri polmoni.

Accenniamo soltanto all’inquinamento acustico: qualcuno ha notato il mastodontico impianto di condizionamento dell’Ambra Iovinelli? Adesso funziona!!! Sommiamolo agli altri rumori: diventa un bel cocktail.

In tutto questo poi, il Comune di Roma ritiene che l’aria della zona sia talmente pura da non far chiudere durante le giornate di blocco del traffico anche Via Principe Umberto (dove finalmente la domenica almeno la Zecca si ferma pur continuando tutte le altre attività inquinanti) la appesantisce al contrario in modo sconsiderato verso Viale Manzoni

Poiché le tasse che paghiamo alla 1^ Circoscrizione sono tra le più elevate in quanto residenti nel Centro Storico, non sarebbe almeno opportuno far estendere nei giorni di blocco la chiusura del traffico anche su tutta Via Principe Umberto? Se è vero che il Comune di Roma ci considera - quando vuole - cittadini di serie A) non ci può declassare in B) a suo piacimento, soprattutto quando certe sue scelte e posizioni arrecano danno a un bene sacro come la salute.

Se è vero che tutti abbiamo diritto alla vita, è proprio impossibile ottenere ciò che spetta dal momento che, malgrado tutto, esistiamo? Noi all’Esquilino vorremmo vivere… non sopravvivere.

Cordiali saluti

Un gruppo di residenti del Quartiere Roma-Esquilino