Inaugurato lo storico teatro. Dal 25 al 31 gennaio palco in festa con i
comici
L’Esquilino ricomincia dall’Ambra
Jovinelli
di MARIA GRAZIA FILIPPI
Le recite d'avanspettacolo non sono ancora ricominciate ma la
"primadonna" c'è già. Serena Dandini, neo-direttore artistico del
rinato Ambra Jovinelli, è un gorgoglio di risatine e vezzi mentre accoglie gli
ospiti e, con la naturalezza di chi si sente già la padrona di casa, salta da
un angolo all'altro dell'immacolato teatro tutto tappeti rossi e vetrate
luccicanti, salutando amici e parenti venuti per renderle omaggio.
Alla presentazione ufficiale dell'ex Teatro Jovinelli (avvenuta alla presenza
del sindaco Rutelli e dell’assessore capitolino alla Cultura Gianni Borgna),
nato nel 1909 per volere di Peppe Jovinelli, e poi trasformatosi, forse per
amore della prima ballerina, in Ambra Jovinelli, ieri mattina a piazza Guglielmo
Pepe, in pieno quartiere Esquilino sempre più oggetto di maquillage
architettonico, si respirava un clima disteso, cordiale e, soprattutto,
ridereccio. Un primo assaggio, insomma, di quella che sarà in futuro l'offerta
del teatro.
E Serena Dandini, trascinatrice incontrastata dei giovani talenti comici già
dai tempi mitici di "Avanzi", è stata scelta come direttore artistico
proprio per garantire la vitalità e la vivacità di quest'operazione, frutto di
un accordo tra pubblico e privato, con l'acquisto da parte di una cordata
d'imprenditori riuniti nella società La Calendula, di quel vecchio e malandato
teatro, culla della nostalgia romana legata al mondo delle ballerine del
dopoguerra, ormai ridotto ad un ammasso di rovine dopo l'incendio che lo aveva
semidistrutto una ventina di anni fa. Ricchissimo il carnet di eventi che ruota
intorno all'inaugurazione: una settimana di festa dal 25 al 31 gennaio,
coordinata da Dandini, con un nutrito gruppo di fedelissimi comici (Paolantoni,
i fratelli Guzzanti, Salemme) e il rock balcanico di Goran Bregovic; poi, dal
1° febbraio, l'inizio del cartellone vero e proprio, già ultimato fino a
giugno, dove si alterneranno Panariello, Lella Costa, Francesca Reggiani, Paolo
Hendel e lo spettacolo prodotto da Nicoletta Mantovani "Rent".
Tanti i progetti speciali che fanno da cornice agli spettacoli veri e propri:
una videobiblioteca della comicità italiana, con possibilità di consultazione,
e una scuola di scrittura e recitazione comica, sono i progetti inediti e più
importanti. A marzo verrà poi allestita una mostra dedicata alla vita
dell'Ambra Jovinelli prima della sua rinascita: tutto ciò che fa e ha fatto
spettacolo per un intero secolo. Dalle piume delle ballerine alle giacchette
degli attori; le foto e i materiali di scena, locandine e biglietti. La storia
di una Roma scomparsa.