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25/06/2001 : Assemblea pubblica a Via Principe Amedeo

Denuncia per i rumori molesti provenienti dalla centrale termoelettrica della Stazione Termini

Nella conferenza-stampa tenutasi a S.ta Bibiana sabato 4/11/2000 alle ore 11, alla quale hanno partecipato La Repubblica, Il Messaggero, Il Corriere della sera, il TG 3,  
le Associazioni  Abitanti di via Giolitti e delle strade limitrofe e Il cielo sopra Esquilino  hanno presentato, come già annunciato nel corso della manifestazione del 7 ottobre, la denuncia  inoltrata in data 2/11/2000 ai Nas (Nucleo Antisofisticazioni), al Tribunale di Roma e p. c. al Sindaco di Roma Rutelli, all’Assessore al commercio e alle attività produttive Cioffarelli, alla CO.RI.ME, sulla

 

grave situazione igienico-sanitaria del mercato di piazza Vittorio

 

per l’immediata chiusura del mercato, che viola ogni norma nazionale e comunitaria e costituisce ormai un vero e proprio attentato alla salute dei cittadini, e per il suo immediato trasferimento nella nuova struttura di via Principe Amedeo ad esso destinata, terminata da tempo e già anch’essa assediata dal degrado.

Alcune istantanee della manifestazione del 7 ottobre 2000 organizzata dall'Associazione degli abitanti di Via Giolitti e dall'Associazione il cielo sopra l'Esquilino dinanzi al nuovo mercato coperto in Via Principe Amedeo

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Roma,6.9.2000

 

Al Signor Nicola Tripodi

In data 7 ottobre abbiamo appreso dal  quotidiano il Messaggero che l'Associazione degli abitanti di via Giolitti aveva  aderito alla manifestazione indetta dalle Associazioni Rioni Monti-Esquilino e  Via Merulana per il pomeriggio dello stesso giorno. E' falso, in quanto la  sottoscritta è la Presidente dell'Associazione degli abitanti di via Giolitti e  non ha mai dato alcuna adesione. Poiché lei non è nuovo ad atti di  appropriazione indebita, la diffido pubblicamente a impadronirsi in maniera così  sleale di un consenso che di certo non le appartiene. Le ricordo che la nostra Associazione, legalmente  costituita e registrata, ha eletto quale Presidente la sottoscritta, unica  delegata a rappresentarla a tutti gli effetti.
 
Con ciò considero conclusa questa spiacevole  vicenda e le chiedo di non usare più il nome dell'associazione degli abitanti di  via Giolitti.
 
                                                                                                                               Dina Capozio

Associazione degli abitanti di via Giolitti e delle strade limitrofe

Via Achille Grandi, 21 – tel. 06/7016968 – fax 06/77072040

 

  Roma, 30/10/2000

                                                                      

                                                                         All’on. Walter Tocci

Vicesindaco di Roma e

Assessore alla mobilità e al traffico

Via Capitan Bavastro – Roma

                                                                                               Fax 06/6795538

 

Oggetto: gravi danni arrecati dalla linea Pantano-Laziali

   La sottoscritta Maria Prassede Capozio, in qualità di Presidente dell’Associazione degli Abitanti di via Giolitti e delle strade limitrofe, chiede un incontro urgente per avere chiarimenti in merito alle sue dichiarazioni, più volte rese alla stampa, di un progetto di risistemazione di via Giolitti.

   Da ben tre anni l’Associazione si sta impegnando con determinazione raccogliendo una documentazione vasta e completa dei danni prodotti dal passaggio del “trenino”: inquinamento da polveri, che è un autentico attentato alla nostra salute; vibrazioni degli edifici (siamo stanchi di spendere centinaia di milioni in opere di consolidamento che risultano davvero buttati al vento se non cambiano le condizioni strutturali della viabilità); danni alla staticità del c.d. Tempio della Minerva e della Chiesa di S.ta Bibiana.

   Denunciamo infine il grave e pericoloso stato in cui è ormai ridotta la tranvia, che presenta distacchi profondi dell’asfalto dalle rotaie (si è aperta di recente l’ennesima voragine a P.ta Maggiore), con manifesta usura dei binari stessi. Ciò, oltre ad aumentare le vibrazioni agli edifici con danni che con il tempo saranno drammatici, come ci hanno detto alcuni tecnici da noi interpellati, ci allarma per lo stato di pericolo e di minaccia incombente di probabili e annunciati disastri, altro che disgrazie!

   Ci auguriamo che anche lei provi lo stesso stato d’animo di noi abitanti di via Giolitti: una profonda vergogna di far circolare ancora nell’anno 2000 un simile mezzo di trasporto in pieno centro storico.

   Nel frattempo che si realizzi la promessa di trasformare la via in una “splendida passeggiata archeologica” noi ci accontenteremmo di vedere finalmente attestato il “trenino” a P.ta Maggiore, soluzione possibile visti i flussi dei passeggeri rilevati da un’attenta analisi compiuta dalla STA e a noi comunicati in giugno, quando ci è stato mostrato il progetto.

   Finora abbiamo dimostrato un grande senso civico ed una pazienza ammirevoli, su cui non credo potrete ancora fare affidamento.

   Chiediamo pertanto che una delegazione della nostra Associazione venga ricevuta direttamente e finalmente da lei, e non da suoi soliti collaboratori e, in ogni caso, che ci venga inviata risposta per iscritto, diversamente da quanto accaduto in passato.

   Distinti saluti

                                                                                                      La Presidente dell'Associazione

                                                                                                               Capozio Maria Prassede

 

ASSOCIAZIONE ABITANTI DI VIA GIOLITTI

E DELLE STRADE LIMITROFE

ASSOCIAZIONE IL CIELO SOPRA ESQUILINO

 

 

 

                  MANIFESTAZIONE-CORTEO

 

               SABATO 7 OTTOBRE

 

                                 ORE 10

 

                       davanti al nuovo mercato, via Principe Amedeo

                         corteo via Cairoli- via Giolitti- Porta Maggiore

                                       per

1.   Immediato trasferimento del mercato e piano commerciale

2.   Parificazione urbanistica dell’Esquilino al resto del centro storico ed esclusione del commercio all’ingrosso

3.   Realizzazione di percorsi commerciali tenendo conto della specificità del Rione, recuperando le attività scomparse e incentivandone di nuove e diversificate

4.   Traffico e viabilità:

- eliminazione dell’inutile tratto ferroviario Roma-Pantano da Porta Maggiore alle

  Laziali

      - lotta all’inquinamento acustico e atmosferico con una ridefinizione  completa

        di tutta la  viabilità della zona, convogliando il traffico pubblico su tram  

        leggeri che sostituiscano il 105, eliminando  i famigerati cordoli, aumentando

        gli spazi pedonali e verdi

5. Ridefinizione delle politiche dell’immigrazione e dell’accoglienza in un

      contesto di sicurezza comune e di rispetto della legalità

6. Salvaguardia del patrimonio artistico, archeologico e culturale del Rione

 

   INTERVENITE     TUTTI !!!

 

 

     

Riportiamo l'atto di diffida e significazione inviato alle autorità competenti da parte dell'Associazione degli abitanti di Via Giolitti riguardo al ritardo dell'abolizione del treno Pantano Laziali 

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                                                                        FAX

 

 Associazione abitanti di via Giolitti

Via A. Grandi 21, Roma

Tel. 06/7016968

Fax 06/77072040

         

                                                                                                   Alla Presidente

                                                                                                  della I Circoscrizione

                                                                                                    via Giulia, Roma

 

Oggetto: 1) strisce pedonali di via Giolitti (tratto P.ta Maggiore- c.d. tempio della Minerva)

               2) sostituzione cassonetti di via Giolitti

               3) installazione di parapedonali via Giolitti, 408

 

 

   Con profondo rammarico abbiamo preso atto della scarsa attenzione finora dimostrata dal Suo ufficio per i problemi dell’Esquilino in generale e per quanto in oggetto.

Gli impegni assunti dal alcuni Consiglieri a Gennaio nel corso di una riunione a cui erano stati invitati i rappresentanti delle Associazioni del Rione, risultano a tutt’oggi del tutto inevasi e noi ci sentiamo davvero presi in giro. Pertanto le chiediamo di provvedere urgentemente affinché siano garantiti i dovuti passaggi pedonali. Inoltre le facciamo presente che solo in via Giolitti non sono stati messi i cassonetti fissi e, in ogni caso, vanno al più presto sostituiti quelli esistenti perché non si chiudono più e con il caldo si crea un a situazione insostenibile.

Infine i residenti del numero civico 408 fanno presente che sono stanchi di rischiare la vita quando escono da casa per la mancanza dei parapedonali.

Per ultimo, in occasione della pulizia straordinaria dell’Esquilino eseguita dall’AMA, domenica 18 giugno, parlando con un funzionario responsabile, abbiamo appreso che la pulizia delle caditoie intorno al plateatico del Mercato di P.zza Vittorio è di competenza della I Circoscrizione e precisamente dell’Ufficio Tecnico, pertanto la invitiamo a provvedere affinché gli interventi di pulizia siano frequenti e appropriati considerata anche la grave e  pericolosa situazione igienica in cui versa il mercato.

Ci auguriamo che gli interventi richiesti siano urgentemente attuati e aspettiamo una sua risposta alla presente.

 

Roma, 19/6/2000                                                                                Distinti saluti

 

                                                                                                            La Presidente

                                                                                                          Maria Prassede Capozio

 

                                                                  

                                                                                                   

 

Mostriamo in questa pagina il testo integrale del documento spedito via fax al Comune di Roma dalle Associazioni del  rione Esquilino in segno di protesta per il mancato incontro che doveva svolgersi il 04/05/2000

 

      Roma, 6/5/2000

                                                                                             

                                                                                              Alla Segreteria del Sindaco

                                                                                              All’attenzione del dott.

                                                                                              Maurizio Venafro

           

     Siamo profondamente rammaricati e preoccupati per il mancato incontro, ampiamente promesso,del 4 maggio, per riprendere il discorso ormai interrotto da novembre tra le Associazioni del Rione Esquilino e l’Amministrazione comunale. E’ inutile sottolineare il sostanziale abbandono e la preoccupante latitanza manifestata dal Comune da gennaio in poi. Ci preme riaffermare l’enorme sforzo e il grande senso di responsabilità con cui agiscono le Associazioni in una situazione ambientale che peggiora di giorno in giorno.

     Pertanto chiediamo un incontro urgentissimo per proseguire il cammino intrapreso e unilateralmente interrotto.                                                                                                                                                                  

Associazione Il cielo sopra Esquilino

Associazione degli abitanti di Via Giolitti

Associazione Vivibilità Esquilino

Associazione Porta Magica