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Primo Progetto
Secondo Progetto
ESQUILINO - CENTRO DI INIZIATIVA CULTURALE E POPOLARE
L’ATTIVITA’, LE
STRUTTURE Organizzato in diverse sezioni, si fa promotore di corsi e di attività
che possono utilizzare - o essere ospitate da - oltre che la scuola S.
Pellico, le strutture presenti nel rione (edifici scolastici;
Tempio di Minerva Medica; Acquario, Mercato coperto- in via di
apertura- Piscina di S.ta Croce in Gerusalemme- da recuperare e
da aprire- Piazza Vittorio; le parti inutilizzate della Scuola
Galilei e della succursale della Scuola Manin; il teatro
Ambra Iovinelli-quando sarà terminata la ristrutturazione- e il
cinema Apollo (di cui si chiede la riqualificazione) ed altre
eventuali strutture in disuso da censire). LE FINALITA’
Coinvolge
le forze (intellettuali, culturali, scolastiche, associative, commerciali)
presenti sul territorio Si
pone come luogo di documentazione, elaborazione, progettazione, raccordo di
iniziative... Si
pone come luogo di confronto, discussione. Si
pone come luogo di promozione della convivenza civile. Offre
occasioni di socializzazione e reciproca conoscenza.
LE SEZIONI
lingue
·
italiano per
lavoratori stranieri (lingua e letteratura)
·
arabo,
cinese, giapponese...per italiani e stranieri (lingua e letteratura)
scienze umane
·
conoscenza interculturale e civile convivenza
·
indagini storico-socio-antropologiche sul
rione e sulle sue trasformazioni: raccolta documentaria, storie di vita
Possibili
finalizzazioni:
- produzione di testi
- drammatizzazione di testi,
comunicazione
esterna
arte
·
conoscenza del
patrimonio artistico del rione
Possibili finalizzazioni
- i corsisti promuovono e conducono
visite guidate nel rione, elaborano
materiali di supporto (depliant)
·
gli artisti insegnano (pittura, grafica, restauro, musica...)
·
mostre di artisti del quartiere, promozione di mostre in genere
·
mostre di lavori di bambini e delle elaborazioni prodotte nell’ambito di vari
progetti (Es. “la scuola adotta un monumento”) in collaborazione con le
scuole del quartiere
·
produzione di libri con materiale povero (collage, immagini di giornali per ricostruire o
seguire la crescita di un figlio, di un nipote, per operare riduzioni di testi
letterari per l’infanzia, come doni personalizzati) drammatica
·
laboratorio permanente di attività drammatica
Possibili finalizzazioni
- creazione di una compagnia stabile di
anziani
del rione e/o multiculturale
·
laboratorio di scrittura creativa,
lettura
drammatizzata di poesie
·
appuntamenti periodici con... (presentazione di libri, conferenze, iniziative
teatrali o teatralizzate) multimedia
·
la telecamera per
documentare, creare
·
creare col lavoro cinematografico
·
appuntamenti cinematografici periodici (film di qualità, di diversi paesi)
·
il computer e l’informatica
Possibili
finalizzazioni
- creazione di un sito sul rione
- creazione di un archivio telematico sul
rione
sport, gioco, medicina
·
ginnastica per anziani e non (palestra S. Pellico)
·
tai chi
·
nuoto (piscina
S.ta Croce in Gerusalemme)
·
ludoteca di quartiere (Piazza Vittorio)
·
medicina cinese e ayurvedica. il Centro
Raccoglie
e promuove progetti, iniziative e proposte delle associazioni di quartiere e
di singoli Indice
concorsi per la riqualificazione (occupazionale, commerciale, culturale,
ecologica) del rione, li pubblicizza e li sostiene Informa
sulle iniziative ed, eventualmente, sulle risorse disponibili
(es. fondi della UE) per l’attuazione di progetti, di iniziative
associative tra i corsisti attraverso un Bollettino periodico E’ attrezzato
con una biblioteca, una sala lettura, una sala computer,
e dispone dei materiali necessari per lo svolgimento delle attività
Associazione degli abitanti di via Giolitti
e delle strade limitrofe
TERZO PROGETTO
Costituzione di cooperative integrate per la custodia del territorio e delle opere archeologiche
Si propone di dare vita a delle cooperative costituite da ragazze e ragazzi che abbiano esperienza di strada e che quindi sappiano dialogare con chi è costretto a sua volta a vivere ancora in strada e che per varie ragioni non ha consapevolezza dei beni che appartengono a tutti e del rispetto che meritano.
L’Esquilino è un territorio che vede una forte presenza di senza tetto e di immigrati poveri che spesso usano la strada come luogo di incontro e di aggregazione, ed è quindi comprensibile l’impatto dirompente e le conseguenze quotidiane e visibili sulla vivibilità delle piazze e delle vie.
Questi nuovi operatori, adeguatamente formati, dovrebbero svolgere una funzione di mediazione e di informazione per indirizzare verso i luoghi di accoglienza i senza tetto, facendo opera di convincimento; inoltre devono spiegare che un’opera archeologica è un bene essenziale e della comunità, per cui va tutelato e rispettato.
Infine questi custodi potrebbero condurre visite guidate, anche per gli stranieri, e produrre del materiale scritto collegandosi con le scuole presenti sul territorio, le Sovrintendenze e le Associazioni dei cittadini.
Ci sembra una buona opportunità per utilizzare al meglio risorse umane attive piuttosto che ricorrere ai soli interventi assistenziali.
Ovviamente questa è solo un’idea, che essere articolata e organizzata in un vero e proprio progetto, a condizione che vengano messi a disposizione i fondi necessari almeno finché questa attività non riesca ad autofinanziarsi.
Associazione degli abitanti di via Giolitti-Esquilino
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